Alcuni giorni fa stavo comparando i costi del lavoro sul sito Eurostat con un cliente.
Loro hanno sedi in UK, Spagna e Polonia. Mentre XL World ha call center in Romania e in Albania.
Ho realizzato che i costi del lavoro si dimezzano quasi esattamente ad ogni spostamento tra queste nazioni.
- UK: 4.000 €
- Spagna: 2.000 €
- Polonia: 1.000 €
- Romania: 500 €
- Albania: 250 €
E ciascuna di queste nazioni ha la sua value proposition in termini di outsourcing:
- UK: infrastruttura e know-how eccellenti
- Spagna: nazione occidentale a più basso costo
- Polonia: una delle prime nazioni dell’Est a entrare in EU
- Romania: attuale leader di prezzo in EUper il supporto multi-lingue
- Albania (e altre nell’area dei Balcani del Sud): Nazione emergente a più basso costo
Potrebbe sembrare che in questo ‘ecosistema’ i pesci piccoli mangino i posti di lavoro dei pesci più grandi. Ma, dal momento che il mercato dell’Outsourcing sta crescendo comunque in maniera significativa, in questo caso sospetto che il totale sia maggiore della somma delle parti. Forrester prevede che il BPO in Europa cresca da €11.0 miliardi nel2006 a €18.9 miliardi nel 2011.
